mercoledì, aprile 03, 2013

Sigaretta elettronica: una bufala

DIALETTICANDO






Sigaretta elettronica: una bufala

di Lorella Montesi





Mi chiamo Lorella, ho 46 anni e lavoro con mio marito in un negozio di fotografia. Io non sono una fumatrice, mentre mio marito, da quando lo conosco, ha sempre fumato una decina scarsa di sigarette al giorno.
Naturalmente, fino all’arrivo di questa benedetta sigaretta elettronica non aveva la possibilità di fumare in negozio. Anche prima della legge che ha vietato di fumare nei luoghi pubblici non fumava mai dentro, per rispetto nei confronti dei clienti e per una questione di immagine.
Ora che ha comperato la sigaretta elettronica, l’idea stessa che sia quasi del tutto innocua da una parte, e la possibilità di fumarla all’interno del negozio, dall’altra, fà sì che ce l’abbia sempre in bocca.
Mi ricorda molto il tipo di attaccamento che nostro figlio aveva per il ciuccio, quando aveva due anni.
C’è chi crede che la sigaretta elettronica per il fumatore possa rappresentare quello che il metadone rappresenta per l’eroinomane. Ma bisogna tenere conto di una differenza.
Al tossicodipendente non si può fornire tutto il metadone che vuole, quando vuole. Ci sono dei dosaggi e dei tempi di somministrazione che debbono essere rispettati. Altrimenti, il paziente che si vuole disintossicare, nel tentativo di liberarsi da una dipendenza, finisce per acquisirne una nuova.
Con la sigaretta elettronica puoi avere tutta la nicotina che vuoi. Finché ne vuoi continui a ciucciare. E così, passi da essere un tossico di una cosa che fà molto male a un tossico di una cosa che ancora non si sa quanto male faccia, ma sicuramente bene non fà. Proprio come quel babbeo di mio marito che, per la cronaca, dopo averle lasciate da parte per un po’, ha ricominciato a sfumacchiare anche le sigarette tradizionali.
Mi si può fare l’osservazione che si vendono anche ricariche per la sigaretta elettronica che non contengono nicotina. Al cioccolato, al caffè, alla vaniglia. Forse sbaglierò, ma la mia impressione è che si voglia far credere che esista un percorso virtuoso che ti fà passare prima dalla sigaretta alla sigaretta elettronica caricata a nicotina, che ha come sua naturale conclusione il passaggio alla sigaretta elettronica caricata a fragola. Fumo negli occhi per vendere di più. Anzi, vapore.



8 commenti:

  1. Ovvio, appena c'è qualcosa che funziona...tutti addosso. Cinzia

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  2. Ovvio, appena c'è qualcosa che funziona...tutti addosso. Lamentarci ci piace. Moltissimo. Cinzia

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  3. Sono un ex fumatore e, da quando ho rinunciato al vizio, sono ingrassato dieci chili. La sigaretta elettronica potrebbe aiutarmi a mangiare meno perchè sarebbe uno sfogo; non fa male e non costa, a parte l'aquisto iniziale.
    Pietro.

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  4. Quel che non consideri è che "avere tutta la nicotina che vuoi" è LECITO. Stai mortificando l'importante passo di tuo marito pur di imporre il tuo predominio sulle sue abitudini. Il percorso virtuoso esiste, io lo sto percorrendo : è una scelta personale e non dovresti metterci becco. Hai irritato me, figurati quel poveretto di tuo marito : è OVVIO che svapa di più, contrariato dalla tua ingerenza...

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  5. Io devo dire che mangio di più anche dopo essere passato alla sigaretta elettronica.
    L'ansia non si estingue del tutto svapando, così io sono finito col mangiare più di prima.
    In ogni caso il bilancio è sempre dalla parte della e-cig.

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  6. la sigaretta elettronica è la nuova moda italiana, pari al'iphone e altre mille cose inutili, e non viene commercializzata per far smettere di fumare le persone (che richiederebbe impegno, volontà e amore per se stessi) ma per far girare altri soldi nel business delle ingiustizie e degli inganni del nostro tempo.
    Non vi siete mai chiesti perché i negozi di sigarette elettroniche aprono e chidono di continuo? E perché alcuni dopo aver aperto cedono l'attività?

    la verità può far male, a scoprirla, ma una cosa è certa: vivere senza fumo si può e si deve. Gratitamente. Se si decide di non fumare più per rispetto alla propria vita e quella altrui.

    invece la sigaretta elettronica, dietro la sua innocente aria di panacea contro il tabacco, in realtà non fa che spillarci altri soldi, e spingerci ad abbassare ancora un pò il già basso livello di galateo ed educazione, visto che chi ce l'ha la fuma in autobus, nel metrò e in uffici e locali pubblici.

    Prima di abboccare come polli, e precipitarsi a comprare l'ultima bufala, domandandiamoci che senso ha buttare 5 euro per un pacchetto di sigarette che fanno male, oltre che puzzare parecchio.

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  7. Certo che definire tossico un fumatore.... e tu donna, ti sei sposata un tossico? svergognata!!!!
    Accostare metadone e nicotina.....una bella macedonia di ignoranza!

    Se usassi il cervello (sai, almeno questo è gratis) saresti felice del passaggio fumo->vapore, ciuccio o non ciuccio, ma forse tuo marito ti piace più in versione "tossico"

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  8. Fattelo dire da un grande fumatore (60 sigarette al giorno): funziona eccome!!!!!
    Per 15 giorni ho fumato con nicotina, poi ho ridotto la quantità ogni giorno un po', fino a "fumare" solo vapore. Dopo una decina di giorni ho comiciato a "dimenticarla" a casa e mi sono abituato a non averla a disposizione. Dopo una ventina di giorni non fumavo piu nulla. Ora sono 2 anni e non sento il bisogno di nicotina. Grazie sigaretta elettronica!

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